Attivo dalla primavera del 2004, Il Fronte Popolare per la Musica Libera è un libero coordinamento di artisti riuniti in nome dell’etica e del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo. L’obiettivo principale del nostro movimento è quello di sperimentare nuove forme sostenibili di produzione, diffusione e fruizione della cultura, che mirino a ribilanciare il rapporto tra mercato e arte a favore di quest’ultimo: L'ARTE NON E' UNA MERCE!
Radio Commons People è un format radiofonico nato dalla stretta collaborazione tra Radio Città Aperta e il movimento della Musica Libera, rappresentato dal FPML e dalla Free Hardware Foundation. Il progetto è stato realizzato in 5 puntate pilota nella primavera 2007 ed ha affrontato in una prospettiva critica temi quali il rapporto tra copyleft e copyright, le origini “informatiche” del movimento con il OS GNU/LINUX, il ruolo della SIAE in Italia, il mondo del P2P e le leggi antipirateria e molto altro. E' stato ed è un programma dal sapore volutamente “artigianale” con un approccio diretto, lontano da sermoni o lezioni dal tono serio,
Radio Commons People è più che altro un'analisi attenta e pungente svolta da musicisti e attivisti che si affacciano all'ingresso della grande metropoli della babele digitale e cercano di costruirsi una cartina per camminarci dentro, raggiungendo qualche certezza o qualche punto di riferimento, senza mai perdere, però, l'apertura, la curiosità o il fascino del perdersi in un mondo nuovo e sorprendentemente dinamico.
Radio Commons People si è così configurato come uno strumento di controinformazione, raccontando e scovando verità scomode e nascoste e preoccupandosi sempre di registrare e rendere disponibile, con licenze rigorosamente copyleft, il suo piccolo bagaglio di conoscenza che è stato messo da parte in due mesi di lavoro. Tutto il materiale è così fruibile in download audio e video ai contatti del FPML, facendo così di questo format una realtà a mezza via tra la trasmissione d'inchiesta, il documentario e un programma dedicato alla musica indipendente.
Andrea Ruggiero – Legittimo Brigantaggio – Testi e conduzione
Gianluca Bernardo – Rein - Testi e conduzione
Emanuele Martorelli – Razmataz – Riprese e montaggio video
in rappresentanza del Fronte Popolare per la Musica Libera – www.fpml.it
I PUNTATA: Breve presentazione e storia del S.O. GNU/Linux
Venerdì 18 Maggio
Dopo una rapidissima panoramica che spieghi un po' al pubblico chi siamo e perché stiamo facendo questa cosa, spiegare come si è deciso di centrare, tra i vari temi possibili, la nostra attenzione sul nodo legato alla tematiche del diritto d'autore, della pirateria e delle nuove dinamiche con cui si produce e si fruisce la cultura. Le nuove prospettive che l'iniziativa vuole far conoscere partono dal software per arrivare alla musica: storia di Linux. Ospite in studio:
Roberto Tupone: Associazione Linux Club Italia, Free Hardware Foundation
Rapida storia e descrizione del classico copyright. Viene poi l'avvento del copyleft, scaturito dalle GPL: in cosa consiste, come può essere utilizzato e sopratutto perché. Cercheremo di dimostrare per quale motivo liberare la cultura convenga molto di più che proteggerla, sia per l'autore che per il pubblico. Ospiti in studio:
Arturo di Corinto: Docente universitario alla facoltà di Scienze della Comunicazione a La Sapienza; Free Hardware Foundation
Lorenzo de Tomasi: Free Hardware Foundation; sviluppatore del progetto Creative Commons Italia; Sportello Liberius
(Riprese e montaggio di Emanuele Martorelli - RAZMATAZ)
III PUNTATA: La S.I.A.E. luci e ombre di uno degli ultimi monopoli
Venerdì 1 Giugno
Quando nasce la Società? Qual è realmente il suo ruolo e per conto di chi opera? Quali sono i “vantaggi” che offre agli autori e a quale prezzo? Per quale motivo ostacola la diffusione della musica libera? E' davvero necessario iscriversi? Tutte le domande che possono celarsi dietro la sigla coniata alla fine del 1800. Ospite in studio:
(Riprese e montaggio di Emanuele Martorelli - RAZMATAZ)
IV PUNTATA: Il costo dei cd, l'era della P2P, la pirateria, la repressione e le forme alternative di diffusione della musica: tra "costo equo" e l'esempio di Dharmasound - una netlabel creative commons
Venerdì 8 Giugno
Perché spendere 20 euro per un cd originale quando si può scaricare gratuitamente su emule? Si vendono sempre meno dischi; di chi è la colpa? dei “pirati”? della “banda larga”? o, piuttosto, siamo di fronte ad un'industria discografica che ha fatto il suo tempo e non ha più risposte da offrire ad un mondo che, dall'era del vinile, è cambiato in molte delle sue parti? Si parlerà delle prospettive per il futuro, tra la repressione della Legge Urbani e le proposte del FPML in termini di taglio degli intermediari e “costo equo” della musica.
Stefano Pala - direttore artistico di Dharmasound, netlabel indipendente che pubblica i suoi lavori con licenze creative commons: un esempio pratico di condivisione del sapere a beneficio dell'umanità.
V PUNTATA: il FPML e le sue proposte: la compilation “Liberalarte!2” come incarnazione concreta di tante idee sviluppate in 3 anni di movimento
Venerdì 15 Giugno
17 tra autori e artisti; probabilmente la prima compilation mai pubblicata in italia con le Creative Commons; prezzo imposto 4 euro; distribuzione cooperativa, intermediari tra i musicisti e il pubblico: nessuno. Storia di un disco atipico e prospettive per il futuro del progetto “liberalarte!”. In studio live set di Giovanni Santese
Gianluca Gabrieli - Musicista e fondatore del FPML
Dal 27 al 30 maggio 2010, presso il Brancaleone a Roma, ha luogo l'ottava edizione di LPM - Live Performers Meeting: incontro internazionale di live video performers, visual artists e vj, dedicato alle performance video dal vivo
Il 20 marzo nella Capitale pirati italiani, europei e americani si danno convegno per affrontare i temi caldi del dibattito sulla libertà di cultura, il monopolio delle multinazionali e le leggi repressive dei governi
Un venerdì pomeriggio per scoprire le connessioni fra esseri umani ed esseri digitali attraverso le testimonianze dirette di Angel_F e dei protagonisti di questa storia