IL FRONTE POPOLARE PER LA MUSICA LIBERA
Attivo dalla primavera del 2004, Il Fronte Popolare per la Musica Libera è un libero coordinamento di artisti riuniti in nome dell’etica e del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo. L’obiettivo principale del nostro movimento è quello di sperimentare nuove forme sostenibili di produzione, diffusione e fruizione della cultura, che mirino a ribilanciare il rapporto tra mercato e arte a favore di quest’ultimo: L'ARTE NON E' UNA MERCE!
IL PROGETTO LIBERALARTE! “Liberalarte!” è il progetto discografico del FPML, iniziato nel 2004 con un primo cd,. A fine 2005 è maturato con “Liberalarte!2” e in questo momento si affaccia alla sua terza pubblicazione. Il progetto vuole essere un momento di sperimentazione e applicazione concreta delle idee emerse in seno al movimento del FPML.. Solidarismo e cooperativismo tra gli artisti, autoproduzione e autogestione associata, licenze copyleft, costo equo della cultura e taglio degli intermediari hanno trovato e troveranno sempre spazio all’interno di qusti cd promossi dal movimento.
COPYLEFT E CREATIVE COMMONS Le licenze copyleft, come le Creative Commons, sono state scelte dal FPML per le sue pubblicazioni.
Esse permettono agli autori di un’opera di ingegno, come una canzone o un documento, di “liberare” questa creazione dai vincoli del classico copyright, permettendo così una circolazione più libera della cultura, dando più peso all’aspetto collettivo del sapere a scapito di quello completamente privato in cui “tutti i diritti sono riservati”. I brani contenuti sul nascente liberalarte!3 saranno così scambiabili su internet, masterizzabili, riproducibili e diffondibili e questo per esplicita volontà degli artisti che hanno scelto questa modalità di diffusione delle loro opere
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UN’AUTOPRODUZIONE ASSOCIATA Liberalarte!3 è un disco libero, frutto dell'unione di spiriti liberi. Ricalcando le linee guida del grande movimento cooperativista, gli artisti hanno autogestito i vari momenti della realizzazione del cd in un’ottica di unione solildale che li ha messi in condizione di tagliare gli intermediari, svolgendo autonomamente tutti quei ruoli normalmente ricoperti o supervisionati dalle case discograifiche.
UN DISCO “EQUO E SOLIDALE” E LA SUA DISTRIBUZIONE
Il taglio degli intermediari fa di Liberalarte!3 un disco a tutti gli effetti “equo e solidale” dal momento che mette in contatto diretto artisti e pubblico. In questo modo sono i soli artisti a raccogliere i frutti del loro lavoro, tagliando a monte quella lunga fila di professionisti che normalmente interagisce con la creazione di un prodotto culturale
UN CD ACCESSIBILE A TUTTI Grazie al taglio degli intermediari è possibile dare una risposta ad uno dei problemi più sentiti nel mondo della discografia: quello del costo del cd. Più piccolo è il numero dei soggetti che si frappongono tra artista e pubblico, più la “trafila” si riduce, più il costo sostenibile del cd si abbassa. In linea con una politica seguita da sempre dal movimento, anche questo cd avrà un prezzo provocatorio: 5 euro ai contatti degli artisti e 7 euro al bancone dei negozi: un prezzo sicuramente non comune per un doppio cd, completamente originale.
LA DISTRIBUZIONE RETICOLARE: IL PROGETTO “FAPPER3” Costo equo, licenze libere e attente alla collettività e un prodotto “equo e solidale” ci hanno fatto pensare allo sviluppo di una rete di rivenditori alternativi che costituirà uno dei principali canali di distribuzione di questo cd. Botteghe del commercio equo e solidale, associazioni culturali, circoli, centri sociali o soggetti interessati al progetto costituiranno una fitta costellazione di punti vendita che permetterà di distruibuire lo sforzo distributivo, nel pieno della sostenibilità economica, in nome di quei prinicipi etici che sono il collante stesso del progetto, così come del movimento che lo sta promuovendo
GLI ARTISTI CHE HANNO ADERITO Angelo ElleAsteniaClaudenza-DFilippo Gatti & Collettivo Angelo MaiFranco FoscaFrangar Non FlectarGiada e La MasnadaGiulia Anania CD 1 - 65:17
1.Filippo Gatti & Collettivo Angelo Mai – Ho spento la televisione di domenica
2.Razmataz – L'inno degli ubriachi 4:13
3.Wogiagia – Scegli 3:47
4.Astenia - geometrie circolari - 4:05
5.Giuseppe Mirabella – Non è morale 3:32
6.Novoix – Ciccihouse 4:31
7.Legittimo Brigantaggio - Le scatole parlanti – 4:51
8.Hyaena Reading - acciaio – 3:11
9.Franco Fosca - le canne in finestra – 3:09
10.Runa Raido - dinamiche – 3:02
11.Têtes De Bois - vomito – 2:37
12.Presi Per Caso - La macchina del capo – 4:52
13.Kutso - Parente influente – 2:37
14.Angelo Elle - kamikaze d'autore - 3:22
15.Giada e La Masnada - licantropia - 3:56
16.Simone Aliprandi - lascia la pioggia - 4:26
17.L'Enfance Rouge - l'escamot roig - 4:22
CD 2 - 77:11
1.The Gang - il lavoro per il pane – 4:08
2.Frangar Non Flectar – Svegliami 4:43
3.Rein - 150SprintVeloce – 4:32
4.Mario Salis - uomini di cenere – 6:56
5.Ratapignata - furianta dusu – 3:54
6.Leitmotiv - i funerali del pollo – 6:09
7.Honeybird & The Birdies - na linga kayo – 5:24
8.Massimiliano D'Ambrosio - la nave – 3:02
9.Omopatia - lisa – 8:48
10.Radio Babylon feat Freak Antoni - Josè resisterà – 4:20
11.Sig.V 2.0 - Fattore di tempo – 3:42
12.Giulia Anania - piccola droga – 3:46
13.Giuseppe Puopolo - mamuska – 3:50
14.Lo-Tune - new orleans 3:06
15.Claudenza-D - la riflessione – 3:12
16.Kurregomma - no more raw – 7:28
I PROMOTORI E PARTNER Fronte Popolare per la Musica Libera -
www.fpml.it
Regione Lazio
Provincia di Roma
THE POPULAR FRONT FOR FREED MUSIC
Active since spring 2004, the Popular Front for Freed Music (FPML) is an open group of artists united in the name of ethics and by the principles of cooperation, sharing and solidarity. The primary goal of our movement is to actively engage new sustainable methods in the production, diffusion and fruition of culture, with a focus on rebalancing the rapport between the market and art, favoring the latter: “ART IS NOT MERE MERCHANDISE!”.
THE LIBERALARTE! PROJECT
“Liberalarte!” is the FPML’s project dedicated to releasing records, beginning with their first release in 2004. At the end of 2005, the project had matured with the CD “Liberalarte!2” - then 2009 saw the release of the third edition entitled Liberalarte!3. This project represents the authentic application and implementation of the principles of the FPML movement and encourages cooperation amongst independent productions, in turn helping ensure the self-determination of musicians, artists and singer-songwriters alike.
COPYLEFT AND CREATIVE COMMONS
Copyleft licenses, like those of Creative Commons, have been chosen by the FPML for their CD releases. This allows the composers of a work of art, such as a song or poem, to “free” their creation from the limitations of the classic copyright license, allowing a “free-er” circulation of culture, knowledge and ideas. An added value is therefore made available to the creative community at large; the flipside of the traditional “all rights reserved” in which art is private property and costs top dollar. The songs of Liberalarte!3 can be shared freely* on the internet, burned onto CDs, and reproduced as agreed by the multitude of songwriters present on the compilation. (* per the CC license, however, they cannot be sold for profit).
AN ASSOCIATED SELF-PRODUCTION
Liberalarte!3 is a liberated CD stemming from the union of liberated spirits. Retracing the guidelines of cooperativism, the artists themselves managed the various phases of the production of the CD, carrying out the the roles commonly held by record label executives, which allowed these costly middlemen to be entirely bypassed.
A "FAIR TRADE" CD AND ITS DISTRIBUTION
By cutting out the middlemen, Liberalarte!3 is a "fair trade" CD and the artist has direct contact with the public at large. This results in artists being able to reap the fruits of their work, cutting out the long, often arduous chain of music business professionals that intervene and sometimes interfere in the creation of a cultural product.
A CD ACCESSIBLE TO ALL
Thanks to simplifying the music production and distribution chain, a response can finally be given to the problem so strongly felt within the music industry: the cost of the CD. The less people there are to slow down CD production from artist and public, the more sustainable the cost of the CD will be (less middlemen = less fees = more affordable CD). This is in line with the policies embodied by the FPML and the sale price is quite attractive: 5 euros when bought directly at the artists’ shows and 7euros in stores, a very honest price for a double CD of entirely original music.
THE NETWORK DISTRIBUTION: THE "FAPPER3" PROJECT
A fair price, free licenses awake to the collectivity of a "fair trade" product have inspired us to develop a network of alternative stores which constitutes one of the main channels of distribution of this CD. Fair trade stores, cultural associations, and assorted shops interested in this project create a constellation of FAPPER3 selling points that allows sharing the distribution energies and capacities, economically sustainable, in the name of the priciple and ethics which are the backbone of the project, just as the movement that is promoting and supporting ths CD.