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Giornata di approfondimento e promozione della Cultura Libera
PROGRAMMA
Ore 19:00 dibattito “Libera Cultura in Libera Uscita” – il dibattito tratterà della “contrapposizione” tra Siae e libera fruizione culturale, presentando alcuni dei soggetti più attivi nell’ambito delle licenze Creative Commons, a cui sarà dato massimo risalto e massima attenzione nella divulgazione di tutti gli aspetti, offrendo una panoramica di esempi nei diversi campi della cultura e del sapere libero. Sono invitati: SCRITTORI SOMMERSI, FRONTE POPOLARE LIBERAZIONE MUSICA, LINUX CLUB ROMA, FREE HARDWARE FOUNDATION ROMA, LIBER LIBER, PEPE CARPITELLA (RockSound), BEATPICK, NET LABEL, WEBZINE, GIORNALI, ETICHETTE INDIE.
Ore 21.00 Reading “SCRITTORI PRECARI” Leggeranno le loro opere e presenteranno il progetto Simone Ghelli, Angelo Zabaglio e Luca Piccolino
Ore 22.00 Live Show: FIVE WAY CROSS + VILLAINS 120
Ore 00.00 Dj Set TOWELIE SELECTA inna NOCOPYYESRIGHT DjSet + GOLDEN GANESH outta SENSISOUND LiveShowcase
PARTNERS DELL’ INIZIATIVA:
FRONTE POPOLARE LIBERAZIONE DELLA MUSICA
LINUX CLUB ROMA
FREE HARDWARE FOUNDATION ROMA
@ PALAROCKNESS - Via dei Fabbri 5 - Genzano di Roma
INTRODUZIONE DIBATTITO
L' evoluzione e lo sviluppo delle licenze Creative Commons in Italia sono serviti, e stanno servendo, a garantire una libera circolazione della cultura e una sua fruizione da parte anche di quei soggetti che non hanno possibilità economiche. Al contempo l'evoluzione delle licenze riesce a garantire il rispetto del diritto d'autore, da non confondere con il copyright.
Approfondiremo (e promuoveremo) la conoscenza delle licenze Creative Commons, che tutelano la proprietà intellettuale della propria opera garantendo della totale libertà d' utilizzo (e fruibilità) l'autore e il pubblico, mettendo a fuoco se davvero può essere competitivo con i tradizionali sistemi di copyright o se può realmente incidere sull'abbattimento dei costi della cultura. Ma lo sviluppo delle licenze CC e internet ha portato anche alla concezione di cultura e di sapere libero, nuove forme di produzione e soprattutto nuovi canali di distribuzione stanno venendo alla ribalta, bypassando majors e lobby discografiche ed editoriali, si sviluppano sempre nuovi soggetti e nuovi modi di creare e far fruire la cultura e i saperi, spesso in contrapposizione con chi quei diritti dovrebbe tutelare da statuto, la SIAE, la cui tutela appartiene sempre di più ai soliti noti.
Di sicuro la rete ha modificato gli usi e i consumi del pubblico, costringendo le case di produzione a ricorrere a software di P2P legali e a pagamento oppure decidendo cosa far scaricare all'utente o, peggio, spronando il governo ad attuare una linea repressiva con chi scarica e condivide programmi, filmati, dischi e software; una politica che sembra non servire ad arginare il gran numero di cibernauti e di ragazzi che continuano a scambiarsi file sui server dei pronipoti di Napster, prima "vittima" della politica globale Anti-Pirateria. Cercheremo di capire e promuovere la concezione di libera cultura e di libero sapere che non vada però a discapito dei piccoli e creativi soggetti che movimentano un mercato altrimenti saturo, e appiattito su logiche puramente commerciali, dando spazio ad alcuni degli elementi di spicco di questo mondo sommerso che lotta per emergere, facendosi forza di quello che molte major e il sistema non avranno mai, la creatività spinta all’eccesso…
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